Thursday, August 16, 2007

Interrail 2007

Eccomi tornato dalla vacanza di quest'anno. Un po' faticosa (o almeno non rilassante come la tipica vacanza tortoretana), ma decisamente interessante e nuova.

Ecco una breve cronaca dei 10 giorni di viaggio, con qualche foto di contorno.


06 agosto

partenza da Chiasso alle 5.30; cambio treno a Zurigo. Monaco di Baviera (con birra annessa) e arrivo a Praga in serata. Difficoltà nella ricerca dell'ostello; arrivo in ostello, doccia, birra e nanna.



07 agosto

giro per Praga. In serata, dopo cena all'italiana cucinata in ostello, giro per i pub della zona. Non andiamo a dormire: la partenza per Berlino è alle 4.30 di mattina.



08 agosto

arriviamo a Berlino e troviamo l'ostello con un po' meno difficoltà. Colazione, pranzo e poi sonno ristoratore durante il primo temporale dell'IR. In serata giro di Berlino (porta di Brandeburgo e Parlamento).



09 agosto

giro diurno per Berlino. Olimpiastadion, checkpoint Charlie e monumenti del centro. Perdiamo il treno notturno delle 11 perché non abbiamo prenotato, ma riusciamo a partire con quello di mezzanotte alla volta di Bruxelles.



10 agosto

in treno conosciamo un pescatore del mare del Nord completamente ubriaco. Ad un certo punto decide di scendere dal treno. Arriviamo a Bruxelles in mattinata. Breve giro per Bruxelles e poi ripartenza per Amsterdam. Arriviamo ad Amsterdam e prendiamo gli ultimi due posti in tenda del campeggio Zeeburg. Serata caratteristica Amsterdaniana, con giro per il centro storico.


11 agosto

giro per la città, pranzo e ancora giro per la città. Torniamo in campeggio per la doccia e -dopo una cena a base di specialità tipiche del luogo- ripartiamo per la seconda serata in centro.


12 agosto

ultimo giorno ad Amsterdam. Sveglia a mezzogiorno. Pranzo in ostello e giro per il centro alla ricerca di souvenir e altre specialità del luogo. Torniamo in campeggio alle 5.30-6.00pm e inizia il secondo temporale -scampato- dell'IR. Dormiamo in tenda durante la pioggia e poi altra cena tipica olandese. Non andiamo in centro: il mattino dopo la sveglia è alle 6 per levare le tende e prendere il Thalys.


13 agosto

partiamo da Amsterdam verso Parigi (via Bruxelles). Il Thalys è una vera figata! Arriviamo a Parigi all'una. Crepes tipica in un locale nei pressi della stazione, poi pranzo a casa dello zio Angelo. Giro in macchina per Parigi e serata tranquilla a casa.



14 agosto

sveglia alle 8.00. Colazione e visita all'arca della Defense. Museo della Villette (con film alla Geode) e poi giro per il centro. Ritrovo a Montmartre alle 7.00; bicchiere di bianco in un bar a vin e cena tipica francese a casa degli zii di Teo. Chiacchiere fino a dopo la mezzanotte.


15 agosto

ultimo giorno di IR. Partenza alle 8.40 da Parigi sul TGV diretto a Ginevra. Pranzo a Ginevra (a lé Burger King - dove un Whooper si chiama Whooper) e breve visita alla città. Poi prendiamo il treno più lento del mondo per arrivare a casa. Ore 10.58, puntualissimo, il treno arriva a Chiasso.


THE END

Wednesday, July 18, 2007

Stanchi di questo caldo?

Ieri pensavo a quanta energia consumiamo a causa del caldo e del freddo! Bruciamo combustibili per riscaldarci e ne bruciamo ancora di più per raffreddarci!

Perché continuare a trovare mezzi più efficienti per bruciare risorse, invece di intervenire sulla causa scatenante di tutto questo spreco? Quindi diciamo basta agli allarmi cambiamenti climatici, basta a lauree in ingegneria energetica che formano solo menti in grado di produrre nuovi modi (si spera, più efficienti) per bruciare le cose!

Di chi è la colpa se ogni anno non abbiamo un clima mite, ma dobbiamo di continuo oscillare tra i -10°C invernali ai 40°C estivi? SBAGLIATO! Non è colpa
di Barx, ma dell'inclinazione dell'asse terrestre.


Il sussidiario ci insegna che -nel mesozoico- i dinosauri, stanchi di girare in tondo senza meta, organizzarono un world-jump-day. Certo, erano in pochi, ma ben organizzati ed estremamente più pesanti di un essere umano! Così riuscirono a inclinare l'asse terrestre di ben 23°.
Non passò nemmeno un anno, e si resero conto di quello che avevano fatto: pensarono alle generazioni future di dinosauri e alla loro mancanza di pollice opponibile e -capito che mai e poi mai sarebbero stati in grado di costruire stufe e camini- fondarono una setta apocalittica e si convinsero che era meglio suicidarsi.

Ora, a qualche milione di anni di distanza, abbiamo i mezzi e la necessità di fare qualcosa!

Mi sono venuti in mente innumerevoli metodi, ma il meno distruttivo (e più efficace) credo sia questo:

Scelti due posti (preferibilmente disabitati) a nord e a sud dell'equatore, i nostri pro-nipoti faranno esplodere due testate termonucleari ad altissimissimo potenziale (diciamo 100 fantastilioni di kili di TNT?) che daranno un impulso alla Terra in grado di rimetterla al posto che le compete!



La soluzione è facilmente realizzabile da un gruppo di volenterosi (credo che alla fine si scoprirà che le esplosioni nucleari di Jericho servivano proprio a questo). Anche il luogo non sarà difficile da scegliere: tutti vorranno offrirsi volontari e rinunciare ad un parsec quadrato di territorio per 10'000 anni per una così nobile causa!

Sono più che convinto che entro il 2131 la Terra avrà una nuova inclinazione dell'asse terrestre!!!

Sunday, April 29, 2007

Tutte le sofferenze PRESTO FINIRANNO!

Pochi minuti fa hanno citofonato i Testimoni di Geova, come fanno spesso di domenica. Ha iniziato una ragazza, dicendomi che voleva lasciarmi un volantino in cui mi spiegava come tutte le sofferenze arriveranno presto a conclusione. Ovviamente non mi sono lasciato scappare l'occasione.


Speravo in una discussione animata su tutte le convinzioni di questa religione (forse la più fondamentalista tra tutte le correnti Cristiane), ma purtroppo la domanda che l'uomo mi ha fatto mi ha lasciato senza parole: «Cosa ne pensa di dove sta andando il mondo?». Come si fa ad avere un'opinione su qualcosa di così generale?! Così ho tentato di restringere il campo: «In che senso? Dipende da dove vado a guardare». E lui: «Lei è ottimista sul futuro del mondo?». «Devo essere ottimista, se non lo fossi adesso, quando potrei esserlo?» (in realtà non sono poi così ottimista, ma non nel senso che intendono loro). Ancora lui: «Certo, ha ragione.» e dopo avermi chiesto l'età e il permesso di darmi del "tu" «L'uomo non può sistemare tutto da solo. Dobbiamo avere fiducia e sperare nel Regno dei Cieli; quello di cui Gesù parla nel Padre Nostro».

Già ero in pigiama (cosa che mi metteva dal mio punto di vista in posizione di inferiorità nella discussione), poi delle domande così generali hanno azzerato tutte le mie possibilità di controbattere. Ho promesso che avrei letto il volantino che mi hanno lasciato (cosa che farò presto) e ci siamo cordialmente salutati.

Testimoni di Geova 1 - Charlie 0!

Wednesday, April 25, 2007

Happy Liberation Day

Davvero un felice Giorno della Liberazione!


Grazie a tutti i partecipanti e, soprattutto, alla Symo che ha organizzato! La giornata è iniziata con un semi-fallimento: a Pedrinate entrambi i barbecue erano occupati (sigh sigh!). Momento scoraggiante. Abbiamo pensato ad una serie di soluzioni, tra cui l'uso della forza per stordire i due barbecuers che avevano usurpato il nostro posto (prenotato virtualmente da almeno 3 giorni!). Poi, pensando che i corpi da far sparire sarebbero stati forse troppi, abbiamo pensato di spostarci di qualche metro, alla Fonte del Gal (in cui c'era una seconda postazione barbecue).

Ore 10.40 circa siamo arrivati sul posto e non molto dopo le 11 il fuoco nel braciere era già avviato. È stato molto più facile del previsto: questi Svizzeri (anche se extracomunitari) pensano proprio a tutto: legna secchissima e griglia erano già lì. Noi ci abbiamo messo giornali, diavolina (che è stata quasi superflua) e tanta esperienza da fuochisti.

Poco dopo mezzogiorno abbiamo messo le prime salsicce, poi le puntine e infine (alle 2 passate) gli spiedini. La quantità di carne era perfetta, e anche la qualità davvero invidiabile; e nonostante gli accenni di proteste del Fresc1, anche la spesa è stata più che accettabile per quello che abbiamo mangiato e bevuto. L'unico neo: il vino. Avevamo una bottiglia di buon Chianti D.O.C.G. ma mancava il cavatappi (NO COMMENT).

Potremmo replicare...magari il 2 giugno!

Monday, April 23, 2007

Gitarelle fuori porte

Ieri montagna, sopra Faggeto Lario; il primo tentativo di organizzare vai GOOGLE calendar (purtroppo non andato a ottimo fine per chi era stato invitato). La gita è stata divertente, anzi, MOLTO divertente; anche se piuttosto faticosa. Ho ancora le gambe doloranti. Parecchi kilometri in salita...ma ne è valsa la pena! E nonostante gli "isolati rovesci su Alpi e Prealpi" paventati dal Centro Geofisico Prealpino, anche il tempo è stato clemente.

Invece, per il 25 APRILE, la Symo propone grigliata alle Gole del Breggia (già luogo di altre passeggiate primaverili)! El barxun, con una pacata email ha declinato gentilmente l'invito... vedremo cosa si deciderà. Se la Symo mi desse l'autorizzazione (spuntando l'apposita casellina), inviterei via google-calendar anche altra gente (v. Valto, Ajoman, Gabrui, ... - che difficilmente passeranno di qui). Ovviamente, chiunque legga il post è invitato (basta saperlo un po' prima per organizzarsi sul quanta roba comprare).

Come si fa a non amare Goooooooooooooooogle?