Tuesday, March 27, 2007

I 2 euro del 50enario!

Sono riuscito ad avere una moneta da 2 € dell'edizione commemorativa dei 50 anni dei Trattati di Roma:


Oggi ho anche inaugurato la stagione ciclistica 2007, con la bici da corsa di mio fratello...il sellino fa un male cane, ma è molto leggera (quindi, anche se mancano tutte le marce più basse che aveva la mia cara mountain-bike, in salita è comoda).

Spero nella clemenza del(la) meteo, per poterla usare il più possibile e fare un po' di fiato (oggi in salita mi sono fermato per ben 2 volte stanco morto), così da poter battere Barxone che di sicuro (per ora) mi fa mangiare la polvere...

Btw, Barxone è tornato giusto oggi dal suo viaggio al nord per combattere i mulini a vento e tutte le altre energie rinnovabili! BENTORNATO BARXUN!!!

Monday, March 26, 2007

3000 visite

Ieri Il Blog di Charlie ha raggiunto quota


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Sunday, March 25, 2007

Buon Compleanno EUROPA!

Oggi è il 50esimo anniversario della firma dei trattati di Roma! Mezzo secolo fa, i capi di Governo di Italia, Francia, Germania (BRD), Belgio, Olanda e Lussemburgo firmavano il trattato che istituì la Comunità Economica Europea.


Oggi siamo quasi 500.000.000 cittadini dell'Unione; votiamo insieme per un Parlamento Europeo; abbiamo una moneta comune e condividiamo ideali. Siamo la più grande organizzazione sovranazionale del mondo e mettiamo alla base di tutte le politiche comunitarie i diritti e la dignità dell'essere umano, l'uguaglianza di fronte alla legge e nelle opportunità, la solidarietà e la tolleranza.

C'è chi dice che la Dichiarazione di Berlino, partorita dall'incontro dei 27 capi di governo dell'Unione, sia generica e priva di significato. Sì, forse è vero: non si può mettere in un documento di due pagine tutto quello che l'Europa fa per raggiungere i suoi obiettivi, ma sicuramente si può ricordare perché 50 anni fa si sentiva il bisogno di fare qualcosa per unire i popoli d'Europa. E in questo ha sicuramente raggiunto il suo scopo. Si apre con la frase:
Noi cittadini dell'Unione europea siamo, per nostra felicità, uniti.
E, dopo aver ricordato i pilastri su cui si regge tutto il progetto di unificazione, termina dicendo che
l'Europa è il nostro futuro comune.
Non si accenna alle radici Cristiane (cosa che, a quanto pare, al Papa non è andata proprio giù). Si parla invece della necessità di una Costituzione, che dovrebbe arrivare entro le prossime elezioni del Parlamento, nel 2009.


Da oggi, nei 13 paesi dell'Area Euro, verrà coniata una moneta commemorativa (da 2€ - come tutte le monete commemorative) per celebrare i 50 anni dell'Unione. Spero di averne presto una tra le mani!

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NB: post pubblicato il 3/26/07 alle 7:14 PM per problemi di connessione.

Thursday, March 22, 2007

Cosa succede in Somalia?

Sembra che siano tutti più impegnati a parlare di liberalizzazioni, liberazioni e fotografie. Ieri, al telegiornale della TSI, è stata la prima delle notizie "Dal Mondo"; qui in Italia, invece, siamo tutti troppo presi da vallettopoli e dalle polemiche sulla liberazione di Mastrogiacomo per occuparci di quello che succede in Africa.


In Somalia da due giorni ci sono violenti scontri tra le truppe governative (appoggiate da quelle Etiopi) e le milizie delle Corti Islamiche che hanno occupato la capitale dalla metà del 2006 fino allo scorso Dicembre.

Battaglie cittadine con decine di morti e cadaveri profanati e dati alle fiamme.

Vediamo cosa dirà il Papa domenica, forse ancora che la famiglia è sacra...

Wednesday, March 21, 2007

Che fretta c'era, maledetta primavera?

Oggi è il primo giorno di primavera; in Liguria mezzo metro di neve, in montagna quasi un metro; anche il Vesuvio ha il cratere spruzzato di bianco...e c'è qualcuno che dice che va tutto bene.

In questo post non mi interessa citare né articoli di siti parziali (perché ne troverei a migliaia), né ricerche scientifiche sapientemente reinterpretate da commentatori e giornalisti.

Sono ormai 4 gli "allarme cambiamenti climatici" postati da Giowind (1, 2, 3, 4). In ciascuno di questi l'autore (con link e citazioni acconci) tenta di convincerci che tutto il mondo ha preso un grande abbaglio sostendendo che sia in atto un cambiamento climatico globale causato dalle emissioni antropiche in atmosfera.

Non è questo (e certamente nemmeno il blog di Giowind) il luogo adatto per discutere seriamente di questi problemi; sì, possiamo continuare a citare articoli da entrambe le parti, articoli che forse dicono cose opposte (o che, semplicemente, noi interpretiamo come tali).

Ho a più riprese chiesto a Giowind di chiarire la sua posizione, perché sono davvero convinto che non ci possa essere una tale differenza di vedute tra me e lui. Eppure, ancora non ho ricevuto una risposta esauriente. Non ho capito se la sua tesi è: "Sono tutte falsità! Il riscaldamento globale non c'è, e - se c'è - non è causato dall'uomo, quindi tanto vale continuare a immettere tonnellate e tonnellate di CO2 in atmosfera". Davvero non ho ancora capito, ma se fosse questa, sarei davvero sorpreso: per uno che si professa un convinto europeista, il concetto di "difesa dell'ambiente" dovrebbe essere primario come quello dell'attuazione dei diritti fondamentali dell'uomo.

Fino a questo punto, la tesi degli scenziati più seri può essere riassunta così: «Abbiamo riscontrato un aumento della temperatura globale (e questo, checché ne dicano alcuni, è un DATO di FATTO). Sappiamo (da modelli matematici e da studi chimico-fisici) che alcuni gas possono portare un aumento della temperatura del pianeta. Noi (razza umana) stiamo immettendo grandi quantità di questi gas in atmosfera. Noi (scienziati) non siamo ancora riusciti a dimostrare con certezza un rapporto causa-effetto tra l'immissione e il riscaldamento, ma i sospetti sono forti e fondati.»
A questo punto interviene la classe politica e dice: «Ok! Meglio fare qualcosa prima che sia troppo tardi!» e dopo averci pensato su qualche decennio, sfornano l'idea: «Proviamo a ridurre le emissioni!».

Non starò qui a dire se il Protocollo di Kyoto (che conosco solo a sommi capi) sia quantitativamente valido o no (ovvero se la sua - eventuale - attuazione possa effettivamente fermare il global warming); penso solo che un trattato del genere, in cui gran parte dei governi del mondo prende atto che non si può continuare ad inquinare com'è stato fatto dalla fine dell'800 e per buona parte del '900, sia un enorme passo avanti (non per gli ambientalisti, ma per l'intera umanità!).

Nessuno dice: «Chiudete le fabbriche! Spegnete le macchine! Torniamo al medioevo!» (ok, qualcuno che dice così certamente ci sarà, ma spero siano minoranze). Solo, cerchiamo di evitare di andare avanti come treni senza guardare quello che lasciamo alle nostre spalle.

Non credo, come viene sostenuto da alcuni articoli che cita Giowind nel suo "allarme [...] 3" che l'attuazione del Protocollo di Kyoto (inteso in senso lato, come attuazione di una politica economico-industriale più rispettosa dell'ambiente) porti solamente a costi per la società e per la ricerca scientifica. Tutt'altro. Ridurre le emissioni vuole anche dire trovare un modo più efficiente di usare l'energia che produciamo. Magari sostituendo quei 5 fari alogeni da 200W che usiamo per illuminare il giardino con delle lampade a fluorescenza, oppure evitando di sprecare inutilmente gas ed elettricità. La scienza e la tecnica, in questo campo, hanno un ruolo determinante: sviluppare nuove tecnologie che possano mantenere buone prestazioni con un consumo ridotto delle risorse del pianeta!

È anche questo il temibile Protocollo di Kyoto, non solo soldi persi ad inseguire un sogno!

Wednesday, March 14, 2007

Buon π-DAY!

Oggi, 14 marzo, è il PI(greco)-DAY!



AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!

Per chi avesse bisogno di fare dei calcoli abbastanza precisi, qui c'è una pagina con le prime 100.000 cifre di π;

Per chi invece non si sa accontentare e vuole una super precisione nel calcolo delle sue circonferenze, ecco un milione di cifre di π!